Facsimile fattura medico libero professionista

Facsimile fattura medico libero professionista

Le fatture emesse da un medico nell’esercizio della sua attività professionale possono essere di diversi tipi a seconda del tipo di prestazione effettuata. Può essere che fatturi una semplice visita medica oppure una prestazione di consulenza; o ancora che fatturi ad un paziente persona fisica piuttosto che ad una ditta.

In questo articolo analizzeremo queste diverse fattispecie.

A prescindere dalla tipologia di fattura emessa partiamo da ciò che in ogni caso la fattura deve contenere. Oltre a ciò devono poi essere aggiungi altri punti che vedremo più avanti, in ogni singolo paragrafo. Allora, tutte le fatture di qualsiasi tipo devono contenere:

  1. l’intestazione propria: nome, cognome, indirizzo, codice fiscale, partita iva;
  2. i dati del cliente (nome, cognome, indirizzo, codice fiscale, partita iva se presente)
  3. riportare il numero della fattura (in ordine crescente partendo ogni primo di gennaio – dunque la prima fattura dell’anno sarà necessariamente la n.1)
  4. indicare la data della fattura 
  5. inserire la descrizione della prestazione, es. visita 
  6. riportare l’importo netto della prestazione (la tua paga)

I dati successivi da inserire in fattura variano in base alle seguenti fattispecie.

Primo caso: fattura per paziente persona fisica.

  • aggiungere importo imposta di bollo: € 2,00;
  • indicare il TOTALE FATTURA, ovvero la somma tra il valore della prestazione e imposta di bollo.
  • indicare in fattura la seguente dicitura: operazione esente ai sensi dell’art. 10 c. 18 del D.P.R. 633,72.

In fattura non va aggiunta l’IVA poiché è considerata un’operazione “esente”, ovvero che non c’è da applicare l’IVA.

Più in basso troverai il link che ti porterà su di un file excel che dovrai scaricare e compilare. Dovrai aggiungere semplicemente i tuoi dati anagrafici, quelli del cliente, gli importi e la fattura è fatta.

Secondo caso: fattura per prestazione medica ad azienda

Se il medico fattura ad un’azienda per una prestazione medica l’operazione rimane esente IVA. A seguire le operazioni esenti per i medici così come previsto dalla normativa:

  • prestazioni effettuate da medici, chirurghi e odontoiatri;
  • prestazioni dirette alla diagnosi, cura e riabilitazione di biologi e psicologi;
  • certificazioni varie, prestazioni mediche di chirurgia estetica (solo se la prestazione risponde a finalità terapeutiche). Medicina sportiva, medicina del lavoro;
  • prestazioni rese da laboratori radiologici e da laboratori di analisi mediche e di ricerche cliniche;
  • visite mediche fiscali per conto dell’Inps o dell’Inail.

Se state svolgendo una di queste prestazioni continuate ad non applicare l’IVA come in precedenza. Tuttavia rispetto alla fattura precedente dovete inserire però la ritenuta d’acconto.

Avremo perciò fa fattura così composta:

  1. l’intestazione propria: nome, cognome, indirizzo, codice fiscale, partita iva;
  2. i dati del cliente (nome, cognome, indirizzo, codice fiscale, partita iva se presente)
  3. riportare il numero della fattura (in ordine crescente partendo ogni primo di gennaio – dunque la prima fattura dell’anno sarà necessariamente la n.1)
  4. indicare la data della fattura 
  5. inserire la descrizione della prestazione, es. visita…. 
  6. riportare l’importo netto della prestazione (la tua paga)
  7. aggiungere importo imposta di bollo: € 2,00;
  8. indicare il TOTALE FATTURA, ovvero la somma tra il valore della prestazione e imposta di bollo.
  9. applichiamo la ritenuta d’acconto, ovvero indichiamo la percentuale del 20% sul valore della prestazione (punto 6 elenco);
  10. indichiamo il TOTALE DA PAGARE, ovvero la differenza tra il totale fattura e la ritenuta d’acconto;
  11. indicare in fattura la seguente dicitura: operazione esente ai sensi dell’art. 10 del D.P.R. 633,72.

Esempio prestazione medica € 500,00

  • imposta di bollo € 2,00;
  • Totale fattura € 502,00;
  • Ritenuta d’acconto € 100,00;
  • Totale da pagare € 402,00.

Come prima più in basso troverai il link che ti porterà su di un excel che dovrai scaricare e compilare. Aggiungi semplicemente i tuoi dati anagrafici, quelli del cliente, gli importi e la fattura è fatta.

Terzo caso: fattura per consulenza medica ad azienda

Qui siamo nel caso in cui stiamo svolgendo un’attività diversa da quella elencata prima, come ad esempio tenere un corso di formazione formazione,

Più in specifico:

  • prestazioni per corsi di formazione;
  • certificati legali fatti alle assicurazioni;
  • prestazioni non rivolte alla persona, come quelle rese da medici veterinari;
  • consulenze medico legali riguardanti lo stato di salute delle persone finalizzate al riconoscimento di una pensione di invalidità o di guerra;
  • prestazioni di medici legali come consulenti tecnici quando devono quantificare il danno nelle controversie legali, o per quantificare premi assicurativi;
  • infine, le prestazioni rese da chiropratici.

In questo caso dobbiamo pure applicare l’IVA.

Avremo:

  1. l’intestazione propria: nome, cognome, indirizzo, codice fiscale, partita iva;
  2. i dati del cliente (nome, cognome, indirizzo, codice fiscale, partita iva se presente)
  3. riportare il numero della fattura (in ordine crescente partendo ogni primo di gennaio – dunque la prima fattura dell’anno sarà necessariamente la n.1)
  4. indicare la data della fattura 
  5. inserire la descrizione della prestazione, es. visita 
  6. riportare l’importo netto della prestazione (la tua paga)
  7. aggiungere l’IVA, ovvero il 22% sul valore della prestazione;
  8. Indicare il totale fattura, ovvero la somma tra il valore della prestazione e l’IVA;
  9. applichiamo la ritenuta d’acconto, ovvero indichiamo la percentuale del 20% sul valore della prestazione (punto 6 elenco);
  10. indichiamo il TOTALE DA PAGARE, ovvero la differenza tra il totale fattura e la ritenuta d’acconto.

La fattura verrà dunque così:

  • prestazione: 500,00;
  • iva € 110,00
  • Totale fattura € 610,00;
  • Ritenuta d’acconto € 100,00;
  • Totale da pagare € 510,00.

Se segnala che non si aggiunge l’imposta di bollo: € 2,00. Non va nemmeno chiaramente inserita la dicitura IVA relativa all’esenzione dato che qui l’IVA la stiamo applicando.

Qui è disponibile il facsimile del modello della fattura da emettere per il libero professionista

Ecco il modello liberamente utilizzabile.

Si ricorda per ultimo che le fatture del medico rientra tra quelle più un generale dei liberi professionisti a cui si applica il regime per cassa. La fattura qui va emessa solo dopo averla incassata!

Infine la fatturazione elettronica. Per i medici è esclusa, salvo per le fatture che non rientrano nel sistema TS. Per queste c’è l’obbligo della fatturazione elettronica.

Facsimile fattura medico libero professionista

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