I nuovi requisiti del regime forfettario 2019

I nuovi requisiti del regime forfettario 2019

I requisiti del regime forfettario sono 3:

  1. essere una persona fisica;
  2. avere conseguito, nell’anno precedente, ricavi entro i € 65.000,00;
  3. non essere socio di società di persone, di capitali o di impresa familiare.

Il regime forfettario ha subito una grossa modifica con la legge di bilancio approvata nel dicembre 2018.

Con questa nuova formulazione svaniscono molti dei paletti esistenti in precedenza, ovvero:

  • ammontare dei ricavi e compensi dell’anno precedente non superiore i € 30.000,00;
  • spese per prestazioni di lavoro, che devono rientrare nel limite complessivo annuo di euro 5.000 lordi;
  • valore stock di beni strumentali al 31 dicembre dell’anno precedente superiore a 20.000 euro;
  • eventuali redditi da lavoro dipendente inferiori a € 30.000,00 annui.

Il contribuente nel nuovo regime forfettario potrà dunque avere tranquillamente dei collaboratori, avere dei beni ammortizzabili senza limiti ed avere un lavoro dipendente di € 40.000,00 ad esempio.

Approfondimento sui requisiti soggettivi 

Si sottolinea che il nuovo regime è riservato solo alle persone fisiche. Restano escluse, perciò, le società di qualsiasi tipo e le associazioni fra artisti e professionisti.

Non possono aderire al regime anche chi è socio di società di persone, di capitali o di impresa familiare.

Approfondimento sul limite dei ricavi per accedere al regime forfettario

Il regime è assolutamente aperto per chi apre la partita IVA, poiché l’anno precedete all’apertura della posizione fiscale il reddito professionale era pari a zero.

Nel caso di partita IVA già attiva da anni, il requisito  da avere è quello dei ricavi riferiti all’anno precedente inferiori ai € 65.000,00. L’importo è riferito sia ai ricavi conseguiti durante il regime forfettario, sia ai ricavi conseguiti con il regime ordinario, chiaramente al netto dell’IVA.

Esempio.

Apro una partita IVA ad accedo al regime forfettario. Al termine del primo anno ho conseguito € 55.000,00 di ricavi. Sono sotto la soglia prevista dalla legge dei € 65.000,00. Ho la possibilità di continuare nel regime forfettario. Il 3° anno di attività conseguo ricavi per € 67.000,00. Ecco che ho superato il limite dei € 65.000. Dall’anno successivo dovrò obbligatoriamente passare al regime ordinario o passare al regime forfettario al 20% di tassazione (quest’ultima opzione non è stata ancora ben approfondita dal parlamento).

Questo esempio è da riferirsi anche per le partite IVA più anziane. Ovvero, se nel 2018 ho conseguito un reddito di € 55.000,00 posso entrare nel regime ordinario. Se invece ho avuto un reddito pari a € 67.000,00 non potrò accerdervi.

Rimane salva la possibilità, per chi ne abbia volontà o convenienza, di utilizzare il regime ordinario.

I nuovi requisiti del regime forfettario 2019

 

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